LA STRAGE DI VARVARIN

Wednesday, July 30, 2014



Dieci civili uccisi e decine feriti, quindici anni fa, il 30 maggio 1999, quando i bombardieri in due raid aerei condotti dalla NATO durante la guerra in Kosovo, bombardarono il ponte sul fiume Grande Morava vicino alla città di Varvarin, nella Serbia centrale. Erano tutti civili. Tra loro Sanja Milenkovic, 15 anni  e il prete della locale Chiesa ortodossa serba, padre Milivoje.
Nonostante un procedimento penale aperto, davanti alla Corte costituzionale di Karlsruhe dal 2006, e ora a Colonia, a tuttoggi non ci sono colpevoli. La richiesta formalizzata da alcuni sopravvissuti serbi all’attacco era basata sul concetto  che l'attacco a Varvarin era illegale dal punto di vista del diritto umanitario internazionale. Il procedimento è stato formalizzato in Germania per due motivi, da un lato perché alcuni sopravvissuti vivono in Germania e secondo perché, in un rapporto di fine giornata operativa,  la Germania aveva ammesso di aver assunto nel Consiglio Nord Atlantico della NATO, elenchi di obbiettivi, tra cui il ponte di Varvarin, classificato come appropriato per conseguire obbiettivi della alleanza militare. I querelanti sostengono invece che Varvarin non era un obiettivo militare legittimo e che i bombardamenti erano diretti illegalmente contro i civili.
Tra le altre cose l'attacco è avvenuto in pieno giorno, nella domenica di Pentecoste ortodossa  e con il mercato pieno di gente.  Inoltre il secondo attacco, è stato ancor più criminale in quanto ha colpito coloro che accorrevano sul ponte per assistere i feriti del primo bombardamento.
La NATO è stata accusata in questi anni, di numerosi omicidi analoghi di civili, per crimini di guerra, e sarebbe dovuta essere processata dal Tribunale Internazionale per l'ex Jugoslavia, come richiesto anche da Amnesty International, tra gli altri. La stessa procuratrice capo dell'Aia Carla del Ponte ha scritto nelle sue memorie, che le pressioni politiche erano troppo grandi, e così non ha mai avviato alcuna indagine.


E' un  dovere morale mantenere il ricordo delle vittime dell'aggressione della NATO, che nel suo svolgersi ha compiuto atti e delitti criminali, uccidendo in gran parte civili e gente pacifica,  al Ponte della Grande Morava  come in altre località della Serbia ed ex Jugoslavia, durante i 78 giorni di aggressione.      
Fonte : "Forum di Belgrado - Italia"                                                                                                                       

Andric grad

Tuesday, July 29, 2014



La città delle polemiche è bellissima e dovremmo visitarla tutti !
Prendiamo esempio da chi ci fa morire d'invidia !

Intervista a Emir kusturica

Andric grad ( Visegrad)

andricgrad.com

Documentary

Il progetto di Kusturica

Kraski ovcarji

SEMPRE PIU' I NUMERI UNO !

Sunday, July 27, 2014



La Serbia è nuovamente campione mondiale (o europeo ?) di pallanuoto !
Almeno spero sia così .. la notizia arriva da Emina che è più sportiva di me.. ma la gioia è comune !
Mi smo jaci !

Campioni nel 2012

Serbia water polo team

La squadra serba di pallanuoto

Београдски Синдикат - Ми смо та екипа

Sempre i migliori !


IMPARIAMO LA REALTA' SUL CAMPO

Saturday, July 26, 2014




Oh santa Balkania nostra !
Ragazzi.. se volete capire cos'è la realtà.. guardatevi un corpo di un bambino straziato da una bomba umanitaria e intelligente !

10 studenti Luiss in Kosovo

Milica Rakic' (si è suicidato il pilota Nato che l'ha uccisa)

La guerra umanitaria

Una pioggia infinita di bombe sui civili

Grdelica train bombing

GIANNI VATTIMO AL POLSKI KOT

Friday, July 25, 2014

Davvero supermagica serata al Polski Kot con Alessandro Polski che adesso possiamo dirlo con le prove alla mano : fa le magie.


Non trovo le parole per descrivere l'atmosfera, ma pensate che tutti avevamo qualcosa da dire contro l'altro e tutti avevamo qualcosa da condividere con l'altro.
Gianni Vattimo è un personaggio stupendo .. avanti negli anni, ma con un carisma unico !
Erion Kadilli era accompagnato dalla dolcezza fatta persona
Finalmente ho capito qualcosa di più sul documentario "La montagna di Nietzsche" e in pratica sembra che Erion abbia voluto mettere in luce il viaggio di Vattimo in Montenegro semplicemente senza volerci costruire sopra nulla ( perdonate se ho capito male.. è uno dei documentari più filosofici che abbia mai visto).
Il documentario "Primavera in Kosovo" non mi è piaciuto per nulla; racconta l'indipendenza vista dal Kosovo e siccome io non la riconosco, per me non esiste. Non parliamo poi di tutti i riferimenti all' UCK che mi hanno provocato un piccolo infarto trombocircolatorio.
Ma la serata è continuata col dibattito e devo dire che noi ci capiamo alla grande.
Io sparavo e Jovanka correggeva il tiro!


Che dire poi dell'extra fuori del Polski fino a mezzanotte in cui ci siamo raccontati tutti i segreti di Torino ? Stavo talmente bene che avrei voluto registrare il tutto per farlo vedere ai parenti di mio marito !
Grazie di tutto a tutti con tutto il cuore !
Un bacio a Maja

La montagna di Nietzsche

Sono stato Dio in Bosnia

Erion Kadilli al Polski kot



BIJELJINA

Thursday, July 24, 2014



C'è qualcuno dei nostri che vuole farci morire d'invidia e sta facendo turismo in Balkania.
Qualcuno.. a caso.. è a Bijeljina

UNA FAVOLA CHIAMATA SILVANO

Tuesday, July 22, 2014

Ta ta ta tan.. rullo di tamburi !
E' con grande euforia che vi comunichiamo che Silvano Fera è cittadino onorario di Derventa  !!!!


Crepiamo un po' di invidia.. ma dobbiamo ammetterlo.. anni e anni di impegno sono stati giustamente premiati !
Grande Silvano !

Gemellaggio Derventa - Pinerolo

Silvano e l'Arcobaleno

Una via intitolata a Derventa

E' qui che si balla il Kolo ?

Il famoso Kolo di Pinerolo

Milenko batte Silvano uno a zero !

NON SMETTEREMO MAI DI EMIGRARE

Monday, July 21, 2014



Da un grande amico .. un grande insegnamento

Negli anni in cui l'italia era morsa dalla fame e dalle ambizioni del nascente regime fascista, un mercantile partì da Genova carico di migranti gonfi di speranze. Durante l'infinita traversata atlantica qualcosa non funzionò e al porto di Buenos Aires la nave attraccò con la stiva stipata di cadaveri. 
Erano almeno trenta ed erano tutti italiani. La morte soffocò i loro sogni e il loro respiro in un modo estremamente crudele. L'agonia di quel viaggio infernale segnò per sempre la vita dei sopravvissuti. Tra essi mio nonno, che, comprensibilmente, non parlò mai volentieri di quella traumatica vicenda... nemmeno a me, come se ai nipoti bisognasse per forza raccontare solo cose belle.
Caro nonno, sono trascorsi quasi cent'anni da allora e purtroppo nulla sembra essere cambiato (a parte l'attrattiva dei nostri due continenti), nemmeno il destino di quei migranti che in questi giorni tentavano di raggiungere l'Europa attraversando il Mediterraneo assiepati nella stiva di un barcone di (s)fortuna, morti asfissiati dalle esalazioni del motore esattamente come quei tuoi poveri compagni di viaggio, migranti come loro... migranti come te... e migranti anche come me.

SAFET SUSIC

Sunday, July 20, 2014



Quest'uomo è un grande e ha portato la Bosnia ai mondiali .. onore e gloria per sempre

Safet Susic'

Best Bosnia and PSG player of all time. Safet Susic

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