BUONA PASQUA 2014

Saturday, April 19, 2014



Che bello ! Quest'anno la Pasqua cattolica e quella ortodossa coincidono e noi.. per festeggiare.. siamo andati sui profili fb a rubare un po' di foto !
Auguri di cuore da tutta balkan crew !

La Pasqua serbo - ortodossa














IL VIAGGIO

Friday, April 18, 2014



Che dire.. non troviamo le parole per descrivere la bellezza dell'ora passata con Vale e Dule su My radio, ma stavolta c'è una bella novità !
Francesca Scappini del Progetto Agesci Sarajevo è in radio e molto volentieri rimandiamo la puntata sul pop jugo per dare spazio al nostro tema preferito : "Il viaggio".
Francesca giustamente dice che siamo tutti presi da questa malattia del viaggio balkanico e mai frase è stata più giusta !
Si puo' arrivare in Jugo con 12 ore di auto, ma la cultura e le persone sono molto diverse e nessuno ne esce senza tanto stupore e tanto affetto.
Valentina ha raccontato un momento molto delicato vissuto al cafè Yugo di Sarajevo durante la vincita di Marija Serifovic all'Eurovision del 2007. Vale era al cafè con un amico italiano e i bosniacchi gli hanno messo una pistola nei pantaloni.. così.. tanto per festeggiare !
Se passiamo da Travnik non possiamo non entrare nel cafè di Lutvo ed è bello anche andare a Visoko dove Vale dice che hanno le piramidi !
Vi ringraziamo cari per aver suscitato nuova voglia di partire !

Cafè Lutvo

Progetto Sarajevo

Molitva ( che voce meravigliosa ! )

Balkanrock 18/04/2014

James Wong in Serbia

Thursday, April 17, 2014



Proposto dalla mitica Sara, un documentario davvero strabiliante sulla natura e la cultura serba del cibo !
Purtroppo è tutto in inglese e io ho capito più cio' che è detto in serbo, che l'inglese, comunque sembra che James sia andato in Serbia alla ricerca delle antiche tradizioni culinarie e abbia scoperto il formaggio, vero tesoro della cultura serba.
Sembra, se ho capito bene, che in alcune zone naturali in Serbia, sia stata riscoperta la cultura del formaggio fatto con latte d'asina e che questo formaggio sia molto apprezzato soprattutto dal mitico Nole !
La cosa simpatica è che James si stupisce del cirillico .. ma come ? E' il linguaggio più semplice del mondo !

Per vedere il documentario, cliccate : qui

BAC



Dedicato a Corrado .. una piccola puntatina a Bac (la c si legge dolce)

... così.. tanto per gradire !

Bac' (Serbia)

Noi amiamo Corrado

BALTAZAR

Wednesday, April 16, 2014



Per quello che ne capisco io (Lina) si è festeggiato il sesantesimo del primo film di animazione jugoslavo.
Stavolta gli amici balkanici ne capiscono piu' di noi !

60-godina-prvog-animiranog-filma


VOCE JUGOSLAVA

Tuesday, April 15, 2014




Decisamente il martedì è diventato importante a livello radiofonico !
Dopo Balkan rock ecco un'altra trasmissione jugoslava su Radio città aperta.
Ogni due martedì, dalle 13.00 alle 13.30, i magici Ivan e Andrea,  ci faranno  rivivere passioni e colori della Jugo.
Tutto questo avviene su radiocittaperta.it e dobbiamo anche ringraziare .cnj.it , senza di loro ci berremmo tutte le fandonie raccontate in tv !!!
La puntata di oggi è dedicata all'anniversario dei bombardamenti Nato
Grazie anche a Ivan e Andrea, con Vale e Dule ci fate sognare !!!

Parni valjak

Monday, April 14, 2014



Ej.. e questi da dove sono usciti ? Sono proprio carucci !!!

Sve jos mirise na nju


IO SONO JUGO

Sunday, April 13, 2014



Poteva la nostra favola non stupirci ancora ?
Grande Alf ! La Jugo non morirà mai finchè ci sarà qualcuno ad amarla !

La passione di Alf



A CENA CON LINA E FRANCESCA

Saturday, April 12, 2014

Senza saperlo io (Lina) e Francesca abbiamo postato su face book la nostra cena nello stesso istante, ma... se da me c'era solo la Cotoletta panata e le patate bollite ...


.... da Francesca andava decisamente meglio : Babaganoush ,  ljutenica, hummus & feta


Prijatno!

ALBANIA .. GIUSTA TRA LE NAZIONI

Friday, April 11, 2014



E’ un dato storico che prima della Seconda Guerra Mondiale gli ebrei in Albania fossero circa 200 mentre alla fine della guerra risultarono essere oltre 2000. Durante la seconda guerra mondiale gli albanesi nascosero gli ebrei sia per iniziativa privata, sia perché la autorità locali si rifiutarono di consegnare ai fascisti arrivati nel loro paese nel 1939 - e ai tedeschi nazisti arrivati poi nel 1943 - le liste con i nomi degli ebrei presenti inn Albania. Il pericolo di ritorsioni, specie durante l'occupazione nazista, era molto alto, ma i cittadini e le autorità albanesi difesero gli ebrei: nascondendoli nelle case, procurando loro documenti falsi, travestendoli da contadini e spostandoli da un luogo all'altro.
Come fecero a salvarsi? In parte per l'isolamento di cui godeva l’Albania nel contesto europeo che era fortemente influenzato dall'ideologia fascista e nazista, ma soprattutto grazie alla cultura tradizionale albanese - basata su un codice morale, il ‘Kanun’, e in particolare su una sua parte, la BESA - che ritiene un dovere inderogabile difendere la vita umana di chiunque, anche a costo della propria incolumità.
Un concetto di onore, di giustizia umana e di tolleranza, che porta ad aiutare chi si trovi in difficoltà, al di la della condizione, della religione, della nazionalità o stato sociale. Proprio per questo decine di migliaia fra soldati italiani, profughi, sbandati, ebrei in fuga sono stati protetti e nascosti; una storia straordinaria rimasta, oggi, nella memoria di tanti anziani, assai poco nota all’estero, perché composta di tante storie di e ospitalità ed accoglienza praticate da semplici contadini e cittadini qualunque.
Venti anni fa vennero mostrati a una delegazione americana recatasi a Tirana alcuni dossier risalenti agli anni della dittatura comunista di Hoxha. Il rappresentante del Congresso, Joe Dioguardi, rese pubblici alcuni di questi documenti relativi alle testimonianze di ebrei salvati dagli albanesi durante la guerra. Dopo la scoperta il senatore Dioguardi spedì quei documenti a Tel Aviv e l'Albania fu inserita nell'elenco dei "Giusti tra le Nazioni", ovvero quei paesi, persone o enti che si erano impegnati a salvare degli ebrei dall'Olocausto. Tra le tante storie di "giusti" se ne ricordano alcune davvero incredibili, come quella di Ali Alia. Un negoziante che, per salvare un ebreo caduto nelle mani di un nazista, ospitò quest'ultimo a casa sua facendolo ubriacare.


Besa . L'enigma della lingua albanese

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